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Utente: haroldandmaude
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    mercoledì, 30 settembre 2009
    It's the end of the world as we know it and I feel very very far from fine
    Tutto cambia, nulla cambia. Lo stravolgimento ai vertici è avvenuto senza terremoti o smottamenti. I soliti quattro burattinai hanno tirato i soliti fili e nulla sembra cambiato, visto da quaggiù. Ma dall'alto delle loro pile di denaro, potere e infamia, i padroni della baracca hanno iniziato a far rotolare le pietre che, non c'è da stupirsi, presto arriveranno a schiacciare le già stremate maestranze che attendono disincantate, a fondovalle.

    Quando gli elefanti lottano, è sempre l'erba a rimanere schiacciata.
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 21:33 | link | commenti | categoria: arbeit, launisch
    lunedì, 28 settembre 2009
    B.Y.O.B.

    La dea della fertilità è tornata! Quella sciagurata spara-figli di cui sono platonicamente innamorata da anni è rientrata dalla terza-sì-ho-detto-terza maternità. Ed è tornata ad un mese dall’uscita di scena della mia collega-nemesi, che nel frattempo si è presa invidia e ha voluto anche lei contribuire a sovrappopolare il globo con un'altra creaturina inquinante/irritante/urlante. L’alchimia perfetta ha fatto sì che la dea della fertilità, per il prossimo anno (se non ci saranno gli stravolgimenti di cui sotto), sarà la mia nuova compagna di banco.

    E questa è l’unica situazione positiva della mia attuale vita lavorativa.

    Per il resto, sconforto e desolazione in ogni angolo. Il supercapo ha dato le dimissioni da supercapo, lasciandoci orfani e in balia degli sciacalli che stanno decidendo chi prenderà il suo posto. Gli scenari che si prospettano nel mio futuro sono uno più difficile del precedente.

    Nel caso A dovrei trovarmi senza lavoro entro la fine dell’anno. Nel caso B, potrei veder rivisto il mio mansionario, con il rischio di dover fare da segretaria a qualche dott.comm. cerebroleso con deliri di onnipotenza. Nel caso C potrei dover affrontare un semi-pendolarismo a base settimanale sull’asse Milano-Roma che mi veda nella capitale un paio di giorni a settimana. Nel caso D dovrei mettermi a cercare un appartamentino in affitto a Genova, dove vivere dal lunedì al venerdì, dato che il quartier generale . Quale che sia il caso, verrà discusso dopodomani. Qualunque sia il caso, ho il sospetto che a sto giro la mia proverbiale fortuna (quella che non mi ha mai fatto perdere uno stipendio dal 1995 e non certo quella che, solo raramente, mi ha fatto lavorare con individui dotati di intelletto) abbia tutta l’intenzione di abbandonarmi.

    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 16:27 | link | commenti | categoria: arbeit
    martedì, 15 settembre 2009
    Nessuno può mettere Baby in un angolo!

    Quando sei una ragazzina adolescente ti senti un cesso, a causa dello sviluppo salterino e degli ormoni a ondate. Ti sembra che il mondo sia lì pronto a deriderti ad ogni passo, falso o giusto che sia. Hai idoli e sogni, nemici mortali e incubi. O almeno, è così che me lo ricordo io. E mi ricordo anche che durante la mia prima adolescenza uscì nelle sale italiane questo film romantico, che di “dirty” aveva proprio poco, ma che per tante ragazze come me, brutte anatroccole sgraziate e brufolose, è stato un lumicino a metà del tunnel. Baby (Frances) era bruttina e petulante (sì sì, impegnata e intelligente, coraggiosa e volitiva, ma sempre bruttina e petulante) eppure ha attirato l’attenzione di Johnny. L’ha addirittura sedotto! Guardare quel film ora mi fa un po’ ridacchiare, ma ogni volta che mi capita, della sensazione possibilista che mi diede allora, riesco ancora a sentire il riverbero. Di quello che ha fatto poi il bel Patrick, non mi ricordo di aver visto nulla, se non Point Break e Donnie Darko, ma lì era solo n attore, neppure tanto bravo. Ma il suo Johnny Castle, lo serbo gelosamente nel mio cuore di ragazzina brutta e imbranata. Addio Patrick, e grazie, per quel che te ne possa mai esser fregato.

    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 16:28 | link | commenti | categoria: kino, launisch, zeit
    giovedì, 10 settembre 2009
    OK, lo ammetto!

    Sono partita piena di preconcetti, livore e insoddisfazione. Sono tornata piena di baci, vodka e sorrisi.

    La quattro-giorni polacca è stata, tirando le somme, una piacevole parentesi, anche se molto stancante e fisicamente probante.

    Il matrimonio, sebbene la mia opinione sul novello sposo rimanga invariata, è stato piacevole e gustoso. La vodka polacca è una martellata sulle meningi, ma il mio fegato, anche se adesso vira al verde fosforescente e lo si può vedere di notte, ha retto una quantità spropositata di distillato superalcoolico come non ne vedeva da anni, senza hangover del day after.

    Ho anche ballato e cantato in polacco la canzone degli auguri (ne hanno una che va bene per tutte le occasioni). La famiglia dell’agrodolce metà mi ha regalato piacevoli sorprese (almeno una ramo … quell’altro lo considero, già da tempo, buono solo per le impiccagioni).

    Sono stata redarguita da una bambina di quattro anni che considerava troppo abbondante la mia scollatura. Ho fatto parlare di vecchi ricordi lo zio che non parla mai. Ho fatto tacere di stupore il cugino che parla sempre. Ho tenuto testa al mio terribile suocero, ho fatto breccia nel cuore dei cognati polacchi. Ho individuato gli strascichi della scena goth della mia città di residenza, con cui ho già organizzato uscite ed incontri (ma poi, vedremo). Sono riuscita a guardare fuori dal finestrino dell'aereo la campagna novarese illuminata nella notte, malgrado il mio insostenibile mal d’aria.

    In certi momenti mi sento ancora un po’ brilla. Ed è piacevole.

    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 16:26 | link | commenti (3) | categoria: alkoholiker, launisch, familie
    giovedì, 03 settembre 2009
    Polish Wedding, no thanks.
    Domani parto per una quattro-giorni in terra wojtyliana per un matrimonio (il fratellone, che garbatamente disprezzo, dell’agrodolce metà, finalmente […]si sposa) di cui non me ne frega niente, a cui non vorrei partecipare, per cui mi tocca pure sborsare. Dopo le disavventure della da poco terminata vacanza, che ci hanno visto arrancare per 50 km con la moto in fiamme sotto alle mie, ridotte ma comunque esposte, chiappone sudate, quello che non mi ci voleva ora era proprio un viaggio (con relativa spesa) che non vorrei proprio fare.
    Sgrunt!
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 18:00 | link | commenti | categoria: launisch, familie