Eccole! Ero sicura che il loro arrivo mi avrebbe atterrito, e invece mi ci sono già affezionata.
Si palesano timidamente, sospinte dal sempiterno grasso sottocutaneo, ma si mostrano, oramai insistentemente. E non serve più che mi accigli, o sorrida, o pianga, o soffra. Sono sempre lì, appena accennate ma in continua evoluzione.
Davvero, non lo dico per auto-convincermi, non mi spaventano né mi irritano, né mi spaventa quello che dicono.
Sono i segni della mia battaglia quotidiana con il mondo e dicono che io esisto e sono arrivata fin qui.
Sono la somma di tutti i miei sorrisi, tutte le mie lacrime e tutte le mie emozioni.
Sono la mappa del mio percorso di vita.
Sono le mie rughe, nuove nuove.
haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 17:18 |
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La specializzazione è la tomba della versatilità. Intendo dire che se sei fissato su uno o al massimo due, tre materie (e parlo di lavoro, di vita privata, di hobbies, di studi, di fissazioni, di perversioni, ecc.) sei destinato a una vita senza fantasia, anche se una o più delle materie su cui sei fissato sono di stampo creativo.
Ho creduto per anni di essere una buona a nulla, una perdente, un caso cronico di frammentarietà sociale e costruttiva, ma mi rendo conto a poco a poco che questo mio saltare di argomento in argomento, questo essermi interessata di mille piccole cose anche solo fugacemente, ha arricchito la mia vita di migliaia di piaceri, di centinaia di sollecitazioni quotidiane alle quali posso attingere come più mi aggrada. E sono grata a questa mia disorganicità galoppante, perché anche nei momenti più cupi delle mie paranoie, i mille stimoli a cui sono sensibile, sovente sono riusciti a distrarmi dai vortici neri dei miei pensieri.
Peccherò quindi di superbia, ma considero i monotematici (o gli ipotematici) dei poveri di spirito, loro malgrado e malgrado l'impegno che profondono nella propria specializzazione. E sono altresì spocchiosamente convinta che socialmente abbiano più problemi, che vivano peggio il rapporto di coppia, che anche a sesso siano molto poveri di spirito, che non abbiano estrosità, slancio creativo ed entusiasmo neppure in quella meravigliosa pratica, perché vivono tutto ciò che non è la propria materia di specializzazione come un ostacolo nell'implementazione del proprio perfezionamento.
Quindi chi me lo farebbe fare di scambiare la mia frammetarietà e il mio pressapochismo con una mente mono o ipo-tematica? Preferisco approfondire altri aspetti della mia esistenza, ed essere considerata vanagloriosamente fatua.
Ribaltando un vecchio detto americano: Master of no trades, but jack of them all! And proud of it!
haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 18:33 |
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haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 14:27 |
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Se incontro un'altra sciacquetta insulsa e ignorante che questa sera pretende di essere festeggiata e pretende la mimosa dal fidanzato/marito/convivente/amante, ma alla domanda "Perché è stata scelta questa data per la commemorazione della donna?" non sappia rispondermi almeno in modo vago, giuro che la butto per terra e le cammino sulle dita delle mani!
Luna storta?
Io?
Sì, quindi?
(e queste sono le generazioni a cui io dovrei affidare la mia vecchiaia...)
haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 16:17 |
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Sono XYZ
sono momentaneamente assente
dalla mia mente
vi prego di lasciare
il vostro nome e cognome
e un numero o come
cazzo rintracciarvi
non appena avro' ripreso
il controllo dei nervi
sara' mia premura
richiamarvi.Vi prego
di non fare pernacchie
ne' rutti o parolacce
ne' fare i brillanti per dire
qualcosa di speciale
che mi consoli. Sto male
Parlate
subito dopo il segnale.
[XYZ=Stefano Benni]
haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 15:04 |
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