Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta
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Utente: haroldandmaude
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    lunedì, 26 febbraio 2007
    Limbo
    Hai sempre il terrore di esprimere i tuoi timori, perché ti sembra di aprir loro un varco per transitare nel mondo reale, attraverso le tue corde vocali e trasformarsi in situazioni tangibili, prendere forma attraverso il tuo respiro. Una specie di incantesimo antico di cui sei somma sacerdotessa. E per lo stesso motivo non piangi delle tue paure, perché anche le lacrime possono essere un tramite per quei mostri terribili che si annidiano dietro le tue palpebre.
    Vorresti però scrivere di ciò che ti affligge, dell'imminente funesta ricorrenza... Il timor panico di ripiombare nella prostrazione più nera è più fosco del fumo delle mille sigarette che stai consumando ultimamente.
    Certo, il peggio è passato, questo lo sai anche tu, ma anche questa volta, e per tua scelta oltretutto, sei lontana anni luce dall'unica anima a cui hai confidato tutto quanto.
    Anima, tra l'altro, che un anno fa, con anche le sue buone ragioni, nel momento peggiore del tuo malessere interiore, si è affacciata un nanosecondo al tuo baratro oscuro, solo per scaricarti addosso una bella carrettata di merda. Anima a cui non vuoi più nemmeno pensare proprio perché, ultimamente, ha scoperto che scaricarti la merda addosso è anche un gesto catartico.
    Sì, ti ripeti a forza, a ogni pié sospinto, che da sola ce l'hai fatta e ce la puoi ancora fare.
    Ma vorresti poter tendere una mano, vorresti non avere così paura di parole taglienti e maldestre, vorresti non aver pasticciato tutto quanto, vorresti non aver reso così irta di aculei quell'anima che un tempo ti era affine.
    Vorresti, ma sai che non puoi.
    Sai che non devi e allora trattieni tutto, a forza, per l'ennesima volta.
    Del resto ben ti sta, del resto te la sei cercata.
    No, non l'angoscia delle paure antiche e delle sofferenze passate; di quella da anni hai imparato che non devi ritenerti responsabile.
    Ma tutto quanto è arrivato dopo è opera tua e chi è causa del suo mal...
    L'imbarazzo in questo caso diventa un tuo alleato. Dopo l'ultimo contatto così cattivo, così sgradevole, così intossicato di infantile ripicca, non sapresti cosa dire a quell'anima oramai distante anni luce. Sei sicura che ora non soffra più del vuoto che c'è tra voi e forse non se ne accorga nepure.
    E tu, soffri? Sì, non è questo il momento di sviscerare tutta la quiestione, e di certo devi archiviare questa storia e armarti per affrontare il nuovo inferno su misura che ti si sta chiudendo intorno. Ma soffri, tu?
    Troppe le cose che hai in testa, troppe le sensazioni indecifrabili, troppo il timore di sbagliare.
    Facciamo un patto, se riemergerai da questo buco nero che ti sta inghiottendo, si riprenderà il discorso.
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 17:57 | link | commenti | categoria: launisch, gesundheit, gestern
    Sparate sul pianista, una buona volta!
    Largo alla drummachine, alla tastiera, al clarinetto, al sassofono, alla tromba, all'armonica, al basso, alla chitarra e al violino.
    Un incanto di concerto, un'ipnosi collettiva e transgenerazionale.
    Perché ho aspettato fino ad ora ad andare ad un concerto dei Tuxedomoon?
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 00:04 | link | commenti | categoria: muzik, launisch
    venerdì, 23 febbraio 2007
    Titoli
    Cuoca in cucina,
    Signora in salotto,
    Puttana nel letto.
    La sintesi della donna perfetta, a quanto pare.
    Ne discutevo con un accrocchio di colleghe, tra sposate e conviventi. Chi si diceva meglio in un campo, chi si proclamava una frana nell'altro...
    Poi è arrivato il mo turno:
    In cucina, me la cavo egragiamente con parecchi piatti, quindi direi: discreto.
    In salotto ci sono pareri discordanti, perché non sono proprio la regina del bon-ton, però a casa mia si è sempre ben accolti e ben voluti, quindi tutto sommato si può dire che sì.
    A letto, beh... al mio sorriso malizioso, una collega ha commentato: "Considerata la tua attitudine ad un certo grado di perversione, direi che ti si può anche definire laureata in materia."
    Ho risposto che la laurea ce l'ho a prescindere, con tutti i crediti accumulati e il grande impegno dimostrato, e che il lato perv è da considerarsi come un dottorato.
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 14:27 | link | commenti | categoria: geschlecht
    lunedì, 19 febbraio 2007
    Cunts are still running the world

    La linea di demarcazione non è più tra destra e sinistra, ma tra chi ha già vinto e i poveretti che continuano a lottare.

    (Was tun, wenn's brennt?)

    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 17:58 | link | commenti | categoria: kino
    sabato, 17 febbraio 2007
    On the Road to the Asylum
    Ecco il mio tour de force:

    - 23 febbraio - Tuxedomoon
    - 2 marzo - Bats over Milan
    - 15 marzo - The Stranglers
    - 16 marzo - Combichrist
    - 1 aprile - NIN (Nine Inch Nails)
    - 13 aprile - Lisa Gerrard
    - 5 maggio - AFI (A Fire Inside)

    Chi viene con me (per reggermi la flebo di stimolanti) ?
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 16:06 | link | commenti (1) | categoria: muzik, arbeit
    giovedì, 15 febbraio 2007
    Pictures of you

    Pictures of you

    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 15:16 | link | commenti | categoria: muzik, gestern
    mercoledì, 14 febbraio 2007
    . . .
    Buon San Valentino Martire. Mettici pure la virgola, se credi.
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 20:56 | link | commenti | categoria: launisch
    sabato, 10 febbraio 2007
    Cybergipsy II
    Incredibile!
    Due baldi giovanotti si sono sfidati a singolar tenzone per la sottoscritta! :)

    Non c'era nessun languido sguardo in palio, ma solo i miei report dei concerti e (rullo di tamburi) le recensioni di cd (ne ho appena sfornate 4 e altre 2 mi attendono per il prossimo fine settimana) e insomma, il mio pigmalione, mecenate e collega ha vinto. Del resto a me non interessava neppure scrivere su [audio]drome e devo a lui la possibilità di poterlo fare.
    Quindi cambio lido e lo seguo su un nuovo portale.

     Il guaio è che adesso, per infliggere una sconfitta memorabile al suo avversario, il mio mentore mi sta seppellendo sotto tonnellate di accrediti ai concerti di cui potrei scrivere... Se continuo così, a marzo dovrò prendere un'aspettativa dal lavoro per poter vivere di notte e scriverne il resoconto...

    Ah, se solo avessi avuto un'opportunità del genere 10 anni fa! Allora sì che sarei stata in grado di fare tutto!
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 01:54 | link | commenti | categoria: muzik, arbeit
    giovedì, 08 febbraio 2007
    Non si finisce mai di imparare
    Questo è il capitolo in cui la protagonista impara, spesso nel modo peggiore, che:
    • a Milano esistono ancora delle rotonde vecchia maniera e il non dare la precedenza, può far prendere grandi spaventi;
    • a Milano esiste un locale dove tirare le noccioline è d'obbligo;
    • andare a mangiare in un posto dove grigliano carne, quando non si può mangiare maiale, renderà la serata un po' povera di alimenti;
    • Winnie Pooh può uscire dal bozzolo e diventare una bella topina con un notevole stacco di coscia;
    • un rapporto di amicizia lavorativa può sbocciare in qualcosa di più profondo e duraturo, anche in pochi mesi;
    • essere stronzi paga, se non altro per la soddisfazione di mandare a fare in culo il proprietario del locale ed ottenere così una standing ovation da parte delle maestranze, con tanto di grappa offerta;
    • esistono dei locali dove il karaoke tira ancora (e si pone delle domande sul connubio: arachidi/karaoke);
    • inviare sms da ubriaca è molto pericoloso (ed è quindi grata al tabbozzo di turno che, importunandola, l'ha distratta dall'idiozia che stava per compiere e le ha fatto recuperare la lucidità necessaria a non proseguire nell'intento... e per mandarlo a cagare);
    • affrontare la strada del ritorno, in una città dal traffico ostile, è un buon modo per riprendersi dalla sbronza non calcolata;
    • arrivare in una casa dotata di cane, dotato di naso da cane, con un vassoio pieno di avanzi di ossa e carne, senza essere troppo lucida, può determinare risultati disastrosi.
    Ed è solo un capitolo!
    Ma è un caso, perché oramai raramente la protagonista impara qualcosa di nuovo...
    a parte...
    ma questo, l'autrice, lo lascerà per un altro post.
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 16:07 | link | commenti (3) | categoria: muzik, arbeit, alkoholiker, hund
    martedì, 06 febbraio 2007
    He's back home!
    Quelli che non ne hanno mai avuti mi guardano come se fossi un'aliena svitata.
    Chi non li ama non riesce a comprendere la mia assurda felicità, e nemmeno si pone il problema.
    Chi ne ha avuti e li ha persi sa bene il sollievo che provo.
    Quel guerriero spelacchiato del mio gatto è stato in giro per 10 giorni. 10 lunghissimi giorni in cui il mio cuore si screpolava sempre un po' di più... E questa mattina, prepotente e sfacciato, gridava a gran voce la sua indignazione per essere stato chiuso furi di casa e pretendeva immediata attenzione, crocchette fulminee e coccolecarezze a profusione.
    Il mio micio è tornato, il mio cuore si sta rigenerando, almeno un po'.
    haroldandmaude ci sta ancora pensando su dalle 11:51 | link | commenti | categoria: familie, katze