Questa notte ti ho sognato…
Giravi per un locale-tipo-disco-bar con un secchiello di chocolate body paint in mano, cercando qualcuno che te lo regalasse, per una non meglio identificata celebrazione.
All'improvviso ti sei parato davanti a me e, prima mi hai detto che io il regalo te l'avevo già preso, quindi non volevi fossi io a 'farmi carico della spesa del secchiello', poi lo hai appoggiato a terra, ci sei salito sopra, hai schioccato le dita, ordinando due Cuba Special: 'quelli con il Pampero' e abbiamo sorseggiato il drink chiacchierando e ridacchiando.
I tuoi amici, per metà mi additavano e mi definivano 'la stronza', per metà cercavano informazioni, perché ad alcuni di loro, di me, ti eri sempre rifiutato di parlare.
Il tuo amico dagli occhi di brace però, non c'era. Non era potuto venire, dicevi. Ma lo spiegavi al secchiello.

"Ora" dicono quelle labbra rosso Plumbago "mi racconterai la tua storia come lo hai appena fatto. Scrivila tutta quanta. Racconta quella storia, ancora e poi ancora. Raccontami la tua triste storia del cazzo per tutta la notte." Quella regina Brandy punta verso di me un dito lungo e ossuto.
"Quando capisci" dice Brandy "che quella che racconti è solo una storia. Che non sta più succedendo. Quando realizzi che la storia che stai raccontando sono solo parole, quando puoi sbriciolarla e gettare il tuo passato nel secchio dell’immondizia" dice Brandy, "allora riusciremo a capire chi sarai."
[Invisible Monsters - C. Palahniuk]
E se io non avessi più nessuno a cui raccontarla. la mia storia? Non capirò mai chi sarò, temo.
Ascolti una canzone per un anno o più, facendola sempre più tua, sentendone il ritmo scandire sempre più precisamente l'incedere del tuo tempo, cogliendo sprazzi di testo che ti dipingono a pennello.
Poi decidi che quel testo vuoi conoscerlo tutto: la tua vita, i tuoi lowhighs, le tue paturnie, tutto ciò che avresti voluto (far) sapere di te stessa e non hai mai osato(far) chiedere, tutto sciabolato in uno scritto incisivo, mordace, sferzante di ironia e disperazione.
E Amanda non ti è mai sembrata così vicina per affinità e così lontana per capacità.