Io e la mia collega, ufficio condiviso.
Improbabile rapporto, basi instabili.
Legame nervoso di reciproco sfogo.
Interazione in costante antitesi politica, sociale, morale, religiosa e stilstica.
Il nostro ufficio dovrebbe essere nero e bianco: io, il pallino nero nella zona bianca, lei l'opposto.
Sua mail, in sua assenza:
"Ti manco, vero?"
Mia risposta, in mia presenza:
"Certo, come un attacco di colite: estremamente irritante ma, quando ci sei, scarico e non assimilo"
Equilibrio.